Supporto
del metabolismo
articolare in caso
di osteoartrite

L’artrite del cane e del gatto, detta anche osteoartrite, artrosi o osteoartrosi è una patologia invalidante, che provoca un violento processo infiammatorio e dolore articolare; l’artrite inficia a volte gravemente la qualità della vita degli animali, ne limita la mobilità, ne dissipa la vitalità.

In questo sito troverai informazioni di base sull’artrite o osteoartrite del cane e del gatto, e in particolare:

come imparare a scorgere, dal comportamento del cane e del gatto, quelli che potrebbero essere i primi sintomi dell’osteoartrite, che debbono essere oggetto di tempestiva valutazione clinica da parte del tuo veterinario.

una volta diagnosticata l’artrite, come gestire al meglio il quotidiano col tuo cane o il tuo gatto per assicurargli la miglior qualità della vita possibile.

Che cos'è l'osteoartrite?

L’osteoartrite, detta anche artrosi o artrite o osteoartrosi, è una malattia degenerativa cronica e progressiva che colpisce le articolazioni. L’osteoartrite si riscontra per la maggior parte dei casi in cani adulti o anziani, soprattutto in quelli di taglia grande. I cani più soggetti all’osteoartrite sono quelli che appartengono a determinate razze, come Labrador, Golden Retriever, Pastore Tedesco, Boxer, Bovaro del Bernese e Rottweiler.
L’infiammazione, che accompagna tutte le fasi di osteoartrite, è causa del dolore articolare: gonfiore, fastidio alla palpazione e avversione a compiere movimenti di flessione/estensione o difficoltà di appoggio dell’arto interessato sono tutti sintomi che possono far pensare alla presenza di infiammazione articolare.
È importante però ricordare che l’infiammazione articolare non è necessariamente collegata ad osteoartrite, ma può essere conseguente ad un trauma (es. distorsione), ad un sovraccarico da lavoro o attività sportiva eccessiva, ad una infezione (artrite settica) oppure come conseguenza di una malattia sistemica (ad es. Leishmaniosi).

IL TUO CANE O IL TUO GATTO SONO AFFETTI DA OSTEOARTRITE?

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L’OSTEOARTRITE E IL CANE

Come si sviluppa l'osteoartrite?

Come si sviluppa l'osteoartrite?

L’osteoartrite è la più comune e diffusa malattia dell’apparato scheletrico del cane. Lo sviluppo dell’osteoartrite consiste in una progressiva alterazione della struttura delle cartilagini che avvolgono le ossa all’interno delle articolazioni. Questa fase dell’artrite è accompagnata anche da un’alterazione dei legamenti che circondano l’articolazione, della capsula articolare e del liquido sinoviale. In tutte le fasi di osteoartrite infiammazione sinoviale, danno ossidativo e degenerazione della cartilagine sono sempre presenti, e contribuiscono all’insorgenza del dolore articolare.

Quali sono i fattori predisponenti?

Quali sono i fattori predisponenti all'osteoatrite?

Esistono dei fattori che purtroppo favoriscono l’insorgenza dell’osteoartrite, tra cui: l’età del cane, la razza canina, l’obesità o il sovrappeso, i traumi a livello articolare (fratture, rottura legamenti, …) e le sollecitazioni meccaniche, come avviene per i cani che fanno agility

Quali sono le parti maggiormente colpite?

Quali sono le parti del cane che vengono maggiormente colpite dall’osteoartrite?

Colonna vertebrale, anca, ginocchio, gomito e spalla

Come si riconosce l’osteoartrite nel cane?

Come si riconosce l’osteoartrite nel cane?

Quando l’osteoartrite è in fase iniziale i sintomi possono essere poco evidenti e difficilmente riconoscibili. Man mano che l’osteoartrite progredisce manifesta sintomi sempre più evidenti, come ad esempio una certa rigidità dell’andatura del cane, la difficoltà a rialzarsi dalla posizione seduta/sdraiata o la tendenza a farsi aiutare per salire sulla macchina.

L’osteoartrite provoca dolore?

L’osteoartrite provoca dolore?

L’osteoartrite è una malattia caratterizzata da dolore articolare, che nelle fasi iniziali è saltuario ed intermittente, ma diventa sempre più intenso man mano che l’artrite progredisce. La cronicizzazione del dolore articolare rappresenta una condizione che purtroppo incide profondamente sulla qualità di vita del cane. Infatti, azioni come correre o saltare diventano onerose per le articolazioni.

Come avviene la visita ortopedica?

Come avviene la visita ortopedica?

Se vi siete resi conto leggendo fino a qui che il vostro cane potrebbe avere l’osteoartrite, è necessario allora rivolgersi al proprio veterinario curante per una visita ortopedica. Grazie a questa infatti il veterinario potrà stabilire se il cane è affetto o meno da osteoartrite. Riuscirà anche a capire cosa manifesta il vostro cane: la zoppia, che può essere di grado variabile, se è presente un gonfiore dell’articolazione, se risulta evidente l’atrofia muscolare conseguente al minor lavoro cui viene sottoposta l’articolazione. Grazie alle radiografie, inoltre, il veterinario potrà non solo confermare la presenza di osteoartrite ma anche stabilirne la gravità e prevederne la progressione e le possibili complicanze.

Si può gestire l’osteoartrite?

Si può gestire l’osteoartrite?

Per prima cosa è necessario chiarire il fatto che dall’osteoartrite non si può guarire. L’artrite può solo essere controllata nella sua evoluzione, cercando di rallentarla, riducendo l’infiammazione e il dolore. In che modo si può fare tutto questo? Bisogna fare attenzione ad alcuni accorgimenti: variazione dello stile di vita, gestione del peso corporeo, utilizzo di diete specifiche, somministrazione di farmaci o integratori, impostazione di un protocollo fisioterapico.

L’OSTEOARTRITE E IL GATTO

Confis Ultra

Confis Ultra è un mangime complementare per particolari fini nutrizionali, concepito per il supporto del metabolismo articolare in caso di osteoartrite. Confis Ultra utilizza ingredienti esclusivi (CS Bioactive, Glucosamina pura al 100%, Flexide, Hyal Joint DS e il collagene nativo di tipo II non idrolizzato B-2Cool®) appositamente formulati in compresse (cani) e capsule (gatti) per la somministrazione al cane e al gatto affetti da patologia articolare.
Scopri i diversi ingredienti di Confis Ultra:  

Flexide è una miscela di estratti vegetali contenente Boswellia serrata, the verde e clorofilla; la Boswellia serrata di Flexide è presente sotto una forma fitosomizzata secondo una tecnologia brevettata, che assicura un maggiore assorbimento a livello intestinale (fino a 4 volte superiore a quello dei normali estratti) ed esercita una più veloce ed efficace attività a livello articolare.

Hyal Joint DS è un esclusivo ingrediente naturale ricco in Acido ialuronico a basso peso molecolare; l’acido ialuronico contenuto in Hyal Joint DS è assorbibile per via orale, e contribuisce al mantenimento del liquido sinoviale e alla conseguente lubrificazione e mobilità articolare

B-2Cool® è un collagene nativo di tipo II non idrolizzato; somministrato a piccole dosi quotidiane B-2Cool® agisce su alcuni noduli linfatici della mucosa intestinale, le placche di Peyer, responsabili della sorveglianza immunitaria nell’intestino. Attraverso la riduzione della risposta immunologica, il collagene nativo di tipo II non idrolizzato di  B-2Cool® può ridurre il dolore e l’infiammazione articolare

Il CS Bioactive è Condroitin Solfato (CS) dalla purezza al 100% e dal peso molecolare di 16,9 kDa, le quali caratteristiche influenzano la sua attività biologica sulla cartilagine. Solo il CS con purezza >99% ha mostrato effetti anabolici e di stimolo alla sintesi del collagene tipo II, costituente fondamentale della matrice cartilaginea, nonché di riduzione della sintesi di PGE2. Il CS con basso grado di purezza (≤90%) può danneggiare l’articolazione invece di proteggerla, accelerando la degenerazione cartilaginea e stimolando l’infiammazione articolare.

La Glucosamina HCl contenuta nella gamma Confis possiede una purezza >99% e un peso molecolare di 216 Da. I suoi effetti della somministrazione orale sulla cartilagine si riassumono in:

  • Incremento della qualità e della quantità dei GAGs (glicosaminoglicani)
  • Riduzione dei danni indotti da flogosi
  • Prevenzione dell’assottigliamento della cartilagine
  • Miglioramento della mobilità articolare
  • Effetto “carry-over” (continuazione delle attività biologiche di una determinata sostanza, anche dopo interruzione della somministrazione della stessa)



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